sabato 04 febbraio 2012
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Sommergibili della Regia Marina

Regio Sommergibile Argonauta (1915)
Scritto da Scorpio   

Alla Banchina di VeneziaQuesto tipo di sommergible, progettato da Laurenti, era un battello a doppio scafo parziale ordinato dalla Marina Russa. Essendo stato impostato nel 1913 e varato il 18 febbraio 1915, allo scoppio della Grande Guerra fu requisito dalla Regia Marina.

Simile al Medusa aveva delle ovvie differenziazioni richieste dai Russi:

  • Timoni orizzontali ripiegabili
  • Due periscopi, uno di ricerca ed uno di attacco
  • Apparecchiatura di segnalazione subacuquea

Inoltre i motori termini erano stati leggermente potenziati, mentre era stata aumentata notevolmente l'autonomia del 30% in emersione e ben oltre il doppio in immersione, anche se certamente non poteva competere con l'eccellente autonomia del R. Smg. Pullino, anche la velocità massima era aumentata, infine bisogna considerare che l'equipaggio era in numero superiore di tre unità rispetto al similare Medusa.

L'unità fu l'unica della sua classe e già durante il collaudo fu protagonista di un particolare episodio. Era il 4 ottobre 1914 e l'unità al comando del Sottotenente di Vascello Belloni stava effettuando i collaudi di routine. Dato il desiderio Comandante di muovere guerra all'odiata Austria, a fine controlli invece di rientrare a Muggiano, puntò la prua del battello verso Aiaccio in Corsica. L'intenzione era quella di rifornirsi di combustibile ed armi per muovere una solitaria guerra all'Austria, ma fu bloccato in tempo dalle autorità francesi e l'unità fu restituita all'Italia.

Come detto, allo scoppio della Guerral'unità fu requisita dalla Regia Marina e dislocato nell'unica base dell'alto Adriatico, ovvero Venezia, successivamente fu stanziato a Porto Corsini. Svolse oltre un centinaio di missioni, ma senza ottenere affondamenti.

Dopo la guerra fu utilizzata come unità addestrativa e fu radiata nel 1928.

Scheda Tecnica

Dimensioni:

  • Lunghezza 45,15 metri
  • Larghezza 4,2 metri

Immersione:

  • 3,05 metri

Dislocamento:

  • Superficie 255 tonnellate
  • Immersione 305 tonnellate

Velocità massima:

  • 14 nodi in superficie
  • 9 nodi in immersione

Autonomia:

  • 1.600 miglia nautiche alla velocità di 9 nodi in superficie
  • 120 miglia nautiche alla velocità di 3 nodi in immersione

Apparato motore su due assi:

  • Due motori a Diesel da 350 cavalli ciascuno
  • 2 motori elettrici da 225 cavalli ciascuno

Armamento:

  • due lanciasiluri da 450 mm
  • quattro siluri imbarcati di 450 mm

Quota massima operativa:

  • 40 metri

Equipaggio:

  • 2 ufficiali
  • 22 tra sottufficiali e comuni
 
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