giovedì 09 settembre 2010
Home arrow Unità Moderne MMI arrow Pattugliatori da combattimento classe Comandanti
Menu principale
Home
Storia
Storia Navale
Tecnica Navale
Tecnica Navale
Unità Moderne MMI
Aeronautica
Forum
Game
Mod Alfa Tau III
Mod Mare Nostrum
Gammasom
Sommergibili della Regia Marina

Pattugliatori da combattimento classe Comandanti
Scritto da Aaken   

Classe "Comandanti" (4 unità)
 
C.te CIGALA FULGOSI P 490

C.te BORSINI P 491

C.te BETTICA P 492

C.te FOSCARI P 493

Fincantieri di Riva Trigoso (GE)

Dislocamento: 1.518 t.pc.
Dimensioni: 88,6 x 10,2 x 3,37 m
Equipaggio: 60/70
Apparato motore: 2 diesel  Grandi Motori Trieste - Wärtsilä-NSD W18-V-26 XN
Potenza: 17.625 HP
Velocità: 25 nd
Autonomia: 3.500 mg / 14 nd
Potenza elettrica: 1.800 kW (3 Isotta Fraschini V1712 da 900 KW ciascuno)
Armamento: 1 cannone OtoBreda 76/62 SR;
1 mitragliatrice OtoBreda-Oerlikon KBA 25/80
1 elicottero AB-212 (o NH-90)
 
Queste Nuove Unità Minori Combattenti (NUMC), alle quali sono stati assegnati i nomi di Comandanti di Cacciatorpediniere decorati con Medaglia d'oro al Valor Militare per imprese compiute nell'ultimo conflitto mondiale (C.C. Giuseppe CIGALA FULGOSI, C.C. Costantino BORSINI, C.C. Ener BETTICA, C.F. Adriano FOSCARI), propongono una forma della carena ottimizzata per migliorarne le prestazioni in termini di tenuta di mare e di resistenza al moto, di forma tonda convenzionale, nonché scafo e sovrastrutture realizzati in acciaio ad elevata resistenza (fatta eccezione per la quarta unità della serie che avrà sovrastrutture in materiali compositi).

Il particolare disegno dello scafo, delle sovrastrutture e dell'albero evidenziano la ricerca di quegli accorgimenti tecnici necessari per la riduzione delle segnature termiche ed elettromagnetiche di concetto "stealth", caratteristiche che permettono a queste unità di essere impiegate in molteplici compiti che possono andare dal pattugliamento al controllo del traffico mercantile alla sorveglianza e controllo anti-immigrazione.

Inoltre, innovazioni tecnologiche connesse alla sicurezza, alla sopravvivenza ed al mantenimento delle capacità operative hanno permesso lo sviluppo di criteri di ridondanza con particolare riguardo alla compartimentazione ed alla protezione antincendio che ne consente la salvaguardia anche con unità danneggiata.

Image

 
< Prec.   Pros. >