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Pagina 4 di 4 SICUREZZA PASSIVA La sicurezza passiva dell'Unità, cioè la capacità di difesa da incendi e falle, è stata particolarmente curata. Per tale aspetto infatti sono stati valorizzate tutte le innovazioni maturate negli ultimi anni in ambito nazionale ed internazionale, in campo sia militare che civile. La nave è suddivisa in 7 zone, ed è dotata di un sistema informatico di vigilanza e di supporto alle decisioni in condizioni di emergenza. Si sono adottate ad esempio le cortine antifumo, i nuovi criteri per stazioni di ricarica aria respirabile e relativo collettore ad anello, gli accorgimenti per lo smaltimento dei fumi, le posizioni relative, l'accessibilità e la conformazione dei locali di rilevanza per il Servizio di Sicurezza ( C.O.P., C.O.C., zona sanitaria, stazioni di controllo ) e così via. L'Unità è divisa in 7 Zone di Sicurezza: A a proravia dell'A.M. B dalla paratia prodiera dell'hangar alla paratia intermedia tra i due locali AM C dalla paratia intermedia tra i due locali AM alla paratia pp dell'hangar D dalla paratia poppiera dell'hangar a poppa VH comprendente hangar VI comprendente l'isola VP comprendente il Ponte di Volo Sono previsti: una rete per il controllo danni con sistemazione di consolles nelle CS di zona sistema di ausilio alle decisioni con 3 stazioni fisse (COP e 2 postazioni di riserva) e 6 stazioni mobili Uso di acqua mare opportunamente additivata come agente estingente principale per i locali apparato motore Collettore incendio ad acqua mare con 16 EE/PP suddivise i 4 locali a norma UMM e 4 MM/PP fisse. In tutti gli alloggi saranno sistemati impianti antincendio ad acqua di mare tipo sprinkler L'unità è dotata di tutti gli accorgimenti necessari per operare in ambiente contaminato da agenti NBC (nucleari, batteriologici o chimici). A bordo è presente un sistema di smagnetizzazione (degaussig) completamente automatizzato, per la riduzione delle anomalie magnetiche generate dall'unità e quindi per ridurre il rischio dovuto alle mine. 
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