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Sommergibili della Regia Marina
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Scritto da Aaken
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In base alle esperienze oceaniche con i battelli della classe Archimede, la Regia Marina Italiana elaboro' le specifiche per un nuovo tipo di sommergibili derivato dai precedenti. Come i precedenti classe Archimede, i Brin vennero impostati come battelli a doppio scafo parziale tipo Cavallini.
Si era verificato che in condizioni di mare grosso il cannone, normalmente installato sul ponte dei battelli, a prua o a poppa della falsa torre, era scarsamente impiegabile. Si penso' dunque di installare il pezzo nella parte poppiera della torretta su una piattaforma girevole. Successive esperienze sui primi battelli di questa classe non diedero ragione a questa decisione: il cannone, installato in posizione sopraelevata era scomodo e, soprattutto, provocava difetti di stabilità trasversale. La tenuta del mare, specie in condizioni di mare lungo con onde provenienti dai settori di poppa, era compromessa. Durante la guerra, con la sostituzione delle false torri con torri di tipo “tedesco” (per renderle meno visibili) il cannone venne installato a prora della torretta. |
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Articoli di tecnica navale
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Scritto da Aaken
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Durante il 1967, dopo aver completato la costruzione di 15 sottomarini Typ208, derivati dal Typ205, per la Norvegia, la rinata industria cantieristica tedesca, avendo conseguito nei precedenti 10 anni un notevole sviluppo delle capacità progettuali e costruttive, compi' grandi sforzi per espandere le proprie attività, specie nel settore dei sottomarini da esportazione.
I piccoli battelli da 500 tonnellate costruiti fino ad allora mal si prestavano a tale scopo e si pensò dunque di costruire battelli di dimensioni maggiori per l'esportazione verso quei paesi, come gli stati del Sud America, le cui flotte sottomarine erano costituite da battelli americani costruiti alla fine della seconda guerra mondiale, che stavano rapidamente diventando obsoleti. |
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Articoli di tecnica navale
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Scritto da Scorpio
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Il trattato di Washington, come già accennato nell'articolo sulle artiglierie da 381mm, si occupò di limitare gli armamenti navali di tutte le nazioni. Oltre al Calibro massimo imposto in 406mm si decise di non superare il dislocamneto per singola unità fissato in 35000 tonnellate e di bloccare la costruzione di nuove navi di battaglia per 10 anni, con alcune eccezioni per Francia e Italia.
Apparve quindi evidente che per poter disporre di unità tecnologicamente moderne, non potedonsi costruire nuove unità ed essendo le vecchie obsolete per gli impieghi che nel primo dopoguerra si cominciarono a delinieare, la necessità di rimodernare le corazzate già in linea.
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Articoli di Storia
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Scritto da Scorpio
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Scapa Flow è un bacino naturale situato in Scozia settentrionale, ubicato precisamente nel perimetro delimitato dalle isole Orcadi. La sua conformazione permise già in epoca vichinga la sua utilizzazione come porto naturale, in epoca più moderna fu utilizzato dalla Royal Navy, che lo usò quella base fino al 1956. Dotata di un paesaggio suggestivo è stata protagonista di avvenimenti storici, molti dei quali hanno lasciato la loro traccia che tuttora si può trovare nei suoi bassi fondali, racchiusa in un tratto di mare delle dimensioni di circa 12km di lunghezza e 27km di larghezza; storie di vittorie e di sconfitte, di gloria e di morte. |
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