|
Sommergibili della Regia Marina
|
|
Scritto da Scorpio
|
|
Furono i primi battelli ad esser costruiti nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. In fase di progettazione la Regia Marina chiese unità da grande crociera con un tonnellaggio previsto senza precedenti: di ben 1500 tonnellate. Pertanto questi sommergibili furono dotati, di elevata velocità, forte autonomia e buona abitabilità. Dal punto di vista bellico erano inoltre armati in modo adeguato: ben sei tubi lanciasiluri da 533mm nella configurazione di 4 prodieri e due poppieri; cannone da 120mm, inizialmente fu installato il calibro record per l'epoca di 120/27 scudato (presedentemente i cannoni installati erano solamente da 76/30) collocato in posizione ravvicinata con la falsatorre, nel 1934 fu sostituito dal 120/45 e fu spostato più a prua. L'aumentato spazio permise di stoccare maggiori riserve di siluri e munizioni. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Articoli di tecnica navale
|
|
Scritto da Scorpio
|
|
Durante la seconda guerra mondiale gli unici cannoni di questo calibro furono quelli imbarcati sul vetusto incrociatore corazzato San Giorgio che, ricordiamo, fu varato nel lontano 20 febbraio del 1908. Si trattava di artiglierie di fabbricazione Amstrong ed erano costituite in torri binate girevoli corazzate. Estato introdotto nel 1882 con il modello 254/30 e via via migliorato fino a questa versione definitiva. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Articoli di Storia
|
|
Scritto da Scorpio
|
|
La situazione per il pirata Morgan si faceva critica:
«Usciremo egualmente in mare. È necessario andarcene questa notte onde non correre il pericolo di venire abbordati dalle forze di mare e di terra.» «Usciremo!» esclamò Morgan, con stupore. «Pensate che con tre o quattro bordate ben aggiustate possono demattare la nostra nave e sfondarci i fianchi.» |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Sommergibili della Regia Marina
|
|
Scritto da Aaken
|
|
In base alle esperienze oceaniche con i battelli della classe Archimede, la Regia Marina Italiana elaboro' le specifiche per un nuovo tipo di sommergibili derivato dai precedenti. Come i precedenti classe Archimede, i Brin vennero impostati come battelli a doppio scafo parziale tipo Cavallini.
Si era verificato che in condizioni di mare grosso il cannone, normalmente installato sul ponte dei battelli, a prua o a poppa della falsa torre, era scarsamente impiegabile. Si penso' dunque di installare il pezzo nella parte poppiera della torretta su una piattaforma girevole. Successive esperienze sui primi battelli di questa classe non diedero ragione a questa decisione: il cannone, installato in posizione sopraelevata era scomodo e, soprattutto, provocava difetti di stabilità trasversale. La tenuta del mare, specie in condizioni di mare lungo con onde provenienti dai settori di poppa, era compromessa. Durante la guerra, con la sostituzione delle false torri con torri di tipo “tedesco” (per renderle meno visibili) il cannone venne installato a prora della torretta. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 29 - 32 di 53 |