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LA SPEZIA - 23 OTT - L'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha annunciato di aver formalizzato l'impegno per il finanziamento di una cattedra pluriennale per l'insegnamento di architettura navale presso il polo universitario Marconi, della Spezia, attraverso la società controllata da Fincantieri Cetena (Centro per gli studi di tecnica navale) con sede a Genova. L'occasione è stata la cerimonia della laurea honoris causa in ingegneria navale conferita all'a.d. di Fincantieri dalla facoltà di ingegneria dell'Ateneo del capoluogo ligure.
«Si tratta di un altro significativo passo in avanti, oltre che nel consolidamento del nostro Polo, nella realizzazione del secondo distretto tecnologico ligure, dedicato allo sviluppo delle tecnologie marine ed i sistemi navali, le tecnologie duali e ambientali», ha detto il sottosegretario alla difesa Lorenzo Forcieri commentando l'annuncio dato oggi a Genova dall'a.d. di Fincantieri Giuseppe Bono, nel corso della cerimonia per la laurea honoris causa conferitagli dall'ateneo di Genova. Il sottosegretario, promotore del distretto tecnologico, che ha partecipato alla cerimonia a Villa Cambiaso, ieri ha avuto un colloquio col sottosegretario all'università e alla Ricerca Modica, a proposito degli sviluppi del distretto che potrebbe avere sede a Mariperman, alla Spezia. «Il collega Modica ` ha detto Forcieri - mi ha ribadito tutta la disponibilita´ e l'interesse del ministero per la nostra proposta. Ora sussistono tutte le condizioni perché Regione Liguria, Provincia e Comune della Spezia possano procedere presso il MIUR perché il progetto venga concretizzato al più presto. Grazie a questa nuova realtà, la Liguria potrà accrescere il suo ruolo di punta in molteplici settori dell'innovazione tecnologica e della ricerca applicata. Tra i protagonisti ci saranno la Marina Militare, che nel territorio della Spezia costituisce una presenza tradizionale ed importante, con tanti enti, anche di ricerca, e l'Arsenale Militare; le aziente liguri, molte delle quali, appartenenti a Finmeccanica e Fincantieri, ad alto contenuto tecnologico; gli atenei di Genova e Pisa». Fonte:  |