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Nel libro “Stilwell and the American Experience in China” (ed. The Macmillan Company, New York), da dove è preso queto brano, Barbara W. Tuchman traccia un vivido ritratto, come uomo e delle sue teorie sull'impiegodell'aviazione, del colonnello Claire Chennault (che più tardi diverrà famoso come capo delle Tigri Volanti), all'epoca consigliere militare di Ciang-Kai-Shek durante la guerra cino-giapponese del 1937.
La richiesta di un'aviazione militare per la Cina era vigorosamente sostenuta a Washington dal suo primoideatore, il colonnello Chennault, insieme con T.V. Soong, incaricato di sostenere la causi! cinese negliStati Uniti. Chennault era un pilota da caccia per scelta e temperamento, un fanatico del combattimento aereo che aveva studiato l'argomento fino all'ultimo dei particolari applicandovi immaginazione e audacia, e apportandovi il contributo di nuove manovre e tattiche, Cinquantenne nel 1940, aveva cominciato come professore in un liceo del Texas, poi era diventato ufficiale nel 1917 dopo che gli Stati Uniti erano entrati in guerra. Assegnato alla riserva della fanteria, era stato successivamente trasferito al reparto aviazione del Genio e aveva prestato servizio senza partecipare oltre oceano alla guerra. Entrato dopo il 1920 nell'aviazione dell'esercito, sperimentò tattiche di combattimento da lui stesso ideate e le insegnò alla scuola di volo e alla scuola tattica dell'aviazione, oltre a descriverle in un libro di testo che intitolò “II ruolo della caccia difensiva”. Istillò all'aviazione il suo dogma dell'importanza dell'aviazione da combattimento e della necessità della scorta caccia. Poiché l'aviazione dell'esercito aveva adottato la teoria contraria di Douhet, secondo la quale ondate successive di bombardieri si sarebbero autoprotette contro i difensori, Chennault non ebbe successo. Messo a terra per sordità, e afflitto dalla mania di persecuzione che colpisce gli uomini con una missione quando non vengono ascoltati, nel 1936 lasciò il servizio. Ma suoi allievi che avevano volato per i cinesi lo sostennero, e l'anno successivo fu richiesto dallo stesso Ciang-Kai-Shek. Duro, segaligno, la faccia rinsecchita dal vento dei posti di pilotaggio aperti, Chennault univa una grande preparazione professionale a un po' di megalomania, che lo portava alle opinioni estreme. I1 suo incontro con la moglie di Ciang-Kai-Shek nel 1937 fu “un incontro che non dimenticherò mai”. Quando la signora “entrò nella stanza sprizzando energia e entusiasmo” egli fu “assolutamente affascinato” e quella stessa sera scrisse nel suo diario: “Per me, sarà sempre una principessa”. A quindici anni, aveva sviluppatosentimenti consimili nei confronti della matrigna, e mai più dopo trovò “un'altra compagna che io potessi così profondamente ammirare, rispettare e amare”. II suo interesse non era però per la Cina in sé, quanto per il potere aereo. Viaggiando in aereo per il Paese da Hankow a Ciungking o Kunming, conobbe poco di quel che stava a terra. Lavorò con la corte dei potenti, e non avendo ideologie non venne nemmeno turbato - se mai se ne accorse - dal tradimento delle origini dei regime e del suo declino nel despotismo. Malgrado i suoi sforzi e quelli dei russi a Lanchow, non gli riuscì nel poco tempo che ebbe dal 1937 a preparare un gruppo di piloti cinesi abbastanza numeroso o efficiente per disputare i cieli al nemico, come la RAF andava facendo sull'Inghilterra. Il suo grande contributo fu l'organizzazione di un sistema di allarme aereo via radio affidato a uomini che stavano nei territori occupati. Era talmente efficiente che i comandi cinesi vennero spesso avvertiti delle incursioni quando i giapponesi stavano ancora scaldando i motori sulle loro basi. Le città ebbero così un certo grado di protezione; ma si restava sempre nel settore della difesa passiva. Vista l'impossibilità per i cinesi di attaccare sul terreno, la proposta di Chennault di organizzare una forza aerea affidata ad americani offrì una magica alternativa. L'elenco delle richieste che Soong portò a Washington comprendeva personale di terra americano, aerei daaddestramento, parti di ricambio, equipaggiamenti e diversi progetti di credito per l'acquisto di armi e aerei, nonché per lo scambio di missioni militari. II programma di Chennault chiedeva, in nome di Ciang-Kai-Shek, un numero di bombardieri leggeri e caccia adeguato per mettere insieme un'aviazione che potesse. anche sostenere la controffensiva che sto preparando in vista di rioccupare Canton e Hankow. Nella sua proposta, la fantasia era presente già in partenza. Chiedere 500 aerei era come chiedere 500 stelle, disse a Soong il ministro Morgenthau, il principale responsabile delle consegne di denaro e di armi agli amici dell'America in quel periodo. |